Estetica del complesso

CHIRURGIA DEL COMPLESSO AREOLA CAPEZZOLO (CAC)

Il complesso areola capezzolo riveste un ruolo di fondamentale importanza nell’estetica della regione mammaria, tanto nella donna quanto nell’uomo. Nella donna c’è da considerare anche un aspetto funzionale non trascurabile, legato al momento dell’allattamento.

Varie possono essere le situazioni (cliniche ed estetiche) nelle quali si rende necessaria tale chirurgia: perdita completa del CAC in seguito a mastectomia (intervento demolitivo per tumore della mammella), asimmetria del CAC, ipertrofia areolare, ipertrofia del capezzolo, capezzolo introflesso. Va detto che non esiste una forma o dimensione standard delle areole e dei capezzoli.

Nella donna viene ritenuto congruo un diametro areolare di circa 4 cm. Il CAC è posizionato nel punto con maggior proiezione del cono mammario ed è perfettamente centrato rispetto ad una linea che idealmente divide in due la mammella. Nell’uomo invece l’areola è più piccola, il capezzolo è appena accennato ed il CAC è situato lateralmente rispetto alla linea di mezzo della mammella.

Altra cosa da considerare, infine, è che la chirurgia del CAC spesso si svolge nell’ambito di interventi più complessi come la mastoplastica additiva, la mastopessi o la mastoplastica riduttiva. In genere le cicatrici periareolari si confondono bene, al margine di passaggio tra la cute pigmentata del CAC e quella più chiara della mammella.


Il capezzolo introflesso

Un discorso a parte va fatto per quella condizione che prende il nome di ‘capezzolo introflesso’. E’ una malformazione su base ereditaria caratterizzata dalla mancata proiezione del capezzolo verso l’esterno, che può essere temporanea o permanente, ed è dovuta alla presenza di dotti galattofori troppo corti o di tralci fibrosi che trattengono il capezzolo verso il basso (o di entrambi).

L’intervento consiste nell’eseguire una piccola incisione alla base del capezzolo, attraverso cui si recidono i dotti o i tralci fibrosi responsabili della retrazione.

PRIMA DELL’INTERVENTO

La prima visita ha una durata generalmente di circa 1/2 ora, durante la quale il dr. Fasciani raccoglierà l’anamnesi, valuterà le corrette indicazioni e spiegherà in maniera ampia e dettagliata effetti, limiti, eventuali controindicazioni o complicanze e risultati dell’intervento in questione.

Al/la paziente verrà richiesto di effettuare gli esami di routine pre-operatori ed eventualmente esami diagnostici a carico del parenchima mammario. Ai soggetti fumatori è altamente consigliato di smettere di fumare almeno 1 mese prima dell’intervento. Recenti studi hanno dimostrato una forte correlazione fra l’aumento delle complicanze ed il fumo di sigaretta. Nei giorni che precedono l’intervento chirurgico non vanno assunti i farmaci antiinfiammatori, gli anticoagulanti e tutti quei farmaci o integratori che predispongono al sanguinamento delle ferite e va concordato con il dr.

Fasciani l’eventuale assunzione di farmaci di altra natura. Il giorno dell’intervento è indispensabile rimuovere tutti gli oggetti metallici (orecchini, anelli, collane, braccialetti, piercing) ed eventualmente depilare ascelle e regione mammaria. A meno di indicazione contraria, è richiesto di presentarsi a digiuno in sala operatoria.

COME AVVIENE L’INTERVENTO

La chirurgia del CAC si svolge in anestesia locale, con sedazione. Il/la paziente è sedato e vigile, ma al termine dell’intervento non ha ricordo di quanto avvenuto.

L’intervento ha una durata di circa 1-2 ore a seconda del tipo di procedura che si intende svolgere (ricostruzione completa, correzione del capezzolo introflesso, simmetrizzazione, riduzione di areola, capezzolo o entrambi). Generalmente il/la paziente può tornare a casa poche ore dopo la fine dell’intervento, dal momento che è una procedura che si svolge in regime di Day Surgery.

Utile la presenza di un accompagnatore che aiuterà il/la paziente a rientrare in sicurezza presso il proprio domicilio.

DOPO L’INTERVENTO

A seguito dell’intervento, il/la paziente avrà delle medicazioni che coprono l’area operata e che non vanno rimosse o bagnate, sino al primo controllo postoperatorio, che ha luogo a distanza di 1 settimana; i punti vengono rimossi dopo 10-14 giorni. A seguito della rimozione dei punti si può tornare al lavoro. Dopo 3-4 settimane è possibile riprendere, in genere, l’attività sportiva. I possibili effetti collaterali sono edema ed ecchimosi, ritardi e alterazioni della cicatrizzazione, ematomi, infezioni della ferita.

Per approfondimenti:

Morphologic Study of Nipple-Areola Complex in 600 Breasts - Sanuki su Aesthetic Plastic Surgery
Minimally invasive correction of inverted nipples: a safe and simple technique for reliable, sustainable projection - Adam R Kolker su Ann Plast Surg
Inverted Nipple Correction with Selective Dissection of Lactiferous Ducts Using an Operative Microscope and a Traction Technique - Yoshihiro Sowa su Aesthetic Plastic Surgery
Nipple-areola complex reconstruction techniques: A literature review - Sisti su EJSO

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